Avrei dovuto dar retta alle blogger che scrivevano "non iniziare, non ne uscirai mai più", avevano ragione. Ho incominciato con i cinquanta consigli contro la fame, le lettere da ana e mia, le canzoni di anamiamusic, e sono passati più di due anni, anche se mangio, anche se ho paura di tornare a piangere, a tagliarmi, a star male, anche se non riesco più a mangiare poco, ho ancora problemi con il cibo e con la mia immagine allo specchio.
In più mi sento perennemente insoddisfatta nonostante apparentemente abbia tutto.
Vorrei poter fare qualcosa per migliorare la situazione, ma non so da dove iniziare, c'è sempre qualcosa che mi tiene inchiodata al divano e alle mie schifose abitudini.
venerdì 26 aprile 2013
mercoledì 27 marzo 2013
Firenze arrivo!
Domani parto, me ne vado a Firenze da mia zia, e non so quando torno.
Pensare di girare da sola per la città, starmene a casa, nel letto con una tazza di caffè, un libro, la musica e le sigarette, vedere una mia vecchia amica, farmi spiegare la filosofia moderna da mia zia, girare in bici per Empoli, cucinare insieme a zia tutti i cibi orientali che mangia lei, conoscere le sue amiche ungheresi e finlandesi.. mi fa sentire meglio, sono davvero stanca di questo posto, questa casa, questa gente. Non vedo l'ora di partire, starmene un po' da sola e soprattutto lontana da qui.
Oggi faccio la valigia, metto le canzoni sul cellulare, saluto le mie amiche e il mio ragazzo, e poi scendo con P.
Spero di mangiare poco, di perdere qualche kilo e tornare convinta di potercela fare, non sopporto più i miei complessi e le mie fisse, non reggo più il guardarmi allo specchio e farmi schifo.
Emilio mi ha detto "non sto bene con me stesso, non so cos'ho, credo che la causa sia tu però voglio prima capire"
Ah, adesso io sono la causa dei tuoi problemi con te stesso? Eh vabbè.
A tratti mi viene da piangere a pensare che tutto quello che siamo stati possa finire, e a tratti mi rendo conto che in realtà è già finito, quindi continuare così non ha più senso e vorrei stare da sola, ma non perché non lo ami, il fatto è che le "cose da relazione" mi opprimono e in più non sto più bene con lui.
Ma adesso penso a rilassarmi un po', si vedrà al ritorno.
Pensare di girare da sola per la città, starmene a casa, nel letto con una tazza di caffè, un libro, la musica e le sigarette, vedere una mia vecchia amica, farmi spiegare la filosofia moderna da mia zia, girare in bici per Empoli, cucinare insieme a zia tutti i cibi orientali che mangia lei, conoscere le sue amiche ungheresi e finlandesi.. mi fa sentire meglio, sono davvero stanca di questo posto, questa casa, questa gente. Non vedo l'ora di partire, starmene un po' da sola e soprattutto lontana da qui.
Oggi faccio la valigia, metto le canzoni sul cellulare, saluto le mie amiche e il mio ragazzo, e poi scendo con P.
Spero di mangiare poco, di perdere qualche kilo e tornare convinta di potercela fare, non sopporto più i miei complessi e le mie fisse, non reggo più il guardarmi allo specchio e farmi schifo.
Emilio mi ha detto "non sto bene con me stesso, non so cos'ho, credo che la causa sia tu però voglio prima capire"
Ah, adesso io sono la causa dei tuoi problemi con te stesso? Eh vabbè.
A tratti mi viene da piangere a pensare che tutto quello che siamo stati possa finire, e a tratti mi rendo conto che in realtà è già finito, quindi continuare così non ha più senso e vorrei stare da sola, ma non perché non lo ami, il fatto è che le "cose da relazione" mi opprimono e in più non sto più bene con lui.
Ma adesso penso a rilassarmi un po', si vedrà al ritorno.
lunedì 25 marzo 2013
Wish I may, wish I might
Sto perdendo quel poco di autocontrollo che mi era rimasto.
Non ho più la forza di sopportare i miei genitori, il mio ragazzo, le mie paranoie.
Mi sento la testa scoppiare, mi sento mancare l'aria, mi sento male.
In questo momento vorrei chiamare Emilio e dirgli "è finita, non chiedermi perché, non mi va neanche di parlare, voglio morire da sola";
Vorrei prendere dei soldi da qualche parte, tipo vendendomi la biancheria del cazzo che mi hanno regalato e andarmene per un paio di giorni a Firenze da mia zia;
Vorrei tagliarmi tutti i capelli per quanto mi fanno schifo, vorrei smettere di mangiare per sempre, vorrei drogarmi fino all'overdose, vorrei non riuscire a tenermi in piedi, vorrei prendere di nuovo quel coltello e premere sulle gambe fino a vedere il sangue.
In momenti come questo penso sul serio di voler morire, ma non ho le palle per uccidermi.
Voglio sempre stare al centro dell'attenzione, voglio sentirmi apprezzata, amata, voglio piacere alle persone, voglio piacere a me stessa, voglio sentirmi bella, voglio esserlo davvero, voglio vestirmi bene.. ma la verità è che non sono buona a niente, resto sempre a farmi schifo e a lamentarmi e autocommiserarmi senza concludere un cazzo di niente.
Cosa farò invece di tutte le cose sovraelencate? Niente, ovviamente.
Ora andrò a farmi lo shampoo, andrò da Emilio, cancellerò tutti i messaggi sul cellulare prima di salire, lo sveglierò, aspetterò che si prepara, andremo da mia cugina a farle gli auguri, domani mattina andrò a scuola, probabilmente senza sigarette, e darò di matto perché non ne posso più e perché domani P. neanche viene.. e sarà più o meno la stessa merda per il resto dei giorni, per non parlare di mercoledì sera.. tutti a ballare e io a casa di Emilio.
VOGLIO MORIRE
Iscriviti a:
Post (Atom)